TRE CONSIGLI PER IMPARARE L’INGLESE, VEDIAMO SE ALMENO TU CI RIESCI

Ciao, siamo arrivati a febbraio ed ho deciso di scrivere un nuovo post sul mio blog. Non a caso sto pubblicando questo post in questo periodo. Febbraio infatti è il mese in cui la maggior parte di noi smette di tener fede ai propositi di inizio anno. Sai tipo “quest’anno mi rimetto in forma”, “smetto di fumare”, “sarò più gentile con le persone”, tutte cose che più o meno ci passano  per la testa per tutto il mese di dicembre, che solo a dirle ci riempiono di orgoglio, facendoci sentire in perfetta salute, in forma, bi-tri lingue o poliglotti, disciplinati e cortesi con tutti.

Uno dei propositi più comuni è quello di studiare inglese.

Ormai nel lavoro, ma anche nella vita di tutti i giorni è un requisito fondamentale. A chi non è capitato, a me di sicuro, di sentirsi del tutto inadeguato per non aver capito qualche discorso ascoltato al lavoro, in TV, in viaggio, a causa del nostro orecchio non allenato?

E questo succede, come nel mio caso, anche a chi l’inglese lo ha studiato a scuola.

E così a dicembre magari ti sei ripromesso di metterti a studiare sodo. Magari ti sei prefissato un’ora, mezz’ora, un quarto d’ora al giorno per dedicarti completamente allo studio di quel corso che tempo fa avevi acquistato in edicola; o di incollarti a quel canale YouTube che condivide gratuitamente una marea di ore per l’apprendimento.

Ottimo, facciamo tutti il tifo per te!

Poi arriva febbraio e ti rendi conto che sono più i giorni in cui hai detto “vabbè oggi è tardi ma domani farò il doppio” rispetto a quelli in cui hai davvero studiato qualcosa. Non ti preoccupare, capita a tutti. Ma l’inglese è davvero importante, direi urgente, non fosse altro che per tutte le informazioni che trovi su internet su qualsiasi argomento.

Quindi è meglio se cerchiamo di studiare, mi metto io in prima fila, magari cercando risorse che rendano il lavoro efficace, divertente e interessante.

Infatti non sempre i corsi di lingua hanno le caratteristiche che rendono proprio piacevole lo studio.

Io personalmente ho cercato molto in giro ed ho estratto tre risorse che possono accelerare il processo di apprendimento rendendo più efficace poi la pratica delle skills fondamentali.

Tre risorse che valgono davvero, che tu sia esperto o principiante, corredate da audio e testi; quindi con tanta ripetizione e dizionario alla mano puoi utilizzarle per perfezionare la lingua o per familiarizzarci.

Si tratta in particolare di un canale YouTube, un’app e un blog. Non saranno le uniche, le migliori, ma sono abbastanza efficaci se le usi. Come una volta ho sentito infatti, nel campo dell’allenamento fisico, il miglior metodo è, senza stare a pensarci troppo, quello che applichi, fino in fondo, ogni giorno.

Entriamo nel vivo allora.

Canale YouTube

Come canale YouTube, ti suggerisco alcune lezioni del canale RachelEnglish, eccolo; dedica alcune play list, già confezionate, molto comode, agli aspetti del listening e della pronuncia, analizzando  le contrazioni delle parole, i link nelle frasi e il ritmo della lingua. Sono tre aspetti essenziali se non vuoi limitarti ai soliti tre consigli per capire i madrelingua cioè, ascolta audio con i sottotitoli, scegli materiali facili e… l’ultimo non me lo ricordo neanche più.

Infatti, nella lingua inglese, i suoni dipendono non solo da come è scritta una parola, ma anche dalla frase nella quale si trova, dal concetto espresso nella frase e dalle parole vicine. Un po’ incasinato, giusto?

Studiando i tre aspetti presentati in questo canale, in pochi video, potrai capire perché è così difficile capire l’inglese parlato; ti assicuro, è veramente interessante, è come se stessi studiando qualcosa dall’interno, sezionato nei suoi elementi fondamentali. Per nulla scontato… Da provare.

App

Come App ti consiglio English Conversation, link,

Anche qui, come per i canali YouTube, di app ce ne sono infinite, io stesso ne alterno sul mio smartphone 4 o 5 per volta. Ma per fare pratica di conversazione questa la trovo ben fatta.

Puoi ascoltare un dialogo, leggerlo sul testo se non capisci tutto, e poi passare ad un quiz per la comprensione. Una volta che conosci il testo, tocca a te: puoi scegliere di essere uno dei due personaggi del discorso e fare pratica con l’altro, con i tempi della conversazione. Infine, cosa molto utile secondo me e secondo molti insegnanti che ho interpellato, puoi registrare il discorso a cui prendi parte. Questa fase ha diversi vantaggi:

  • fai pratica di speaking
  • se come me sei un po’ introverso, il fatto di avere un registratore e dei tempi da rispettare ti mette quella certa ansia che ti allenerà a superare la difficoltà di parlare nella vita reale
  • riascoltarti ti serve per correggere i tuoi errori di grammatica e di pronuncia

Podcast

L’ultima risorsa che ti consiglio potrà esserti utile non solo per la pratica dell’inglese ma anche per se vuoi una panoramica su come diventare un imprenditore su internet.

Si tratta di un podcast in cui vengono intervistate persone che hanno avuto successo nel lancio di un blog. La cosa bella, per lo studio dell’inglese, è che viene sempre fornita la trascrizione. Qui il link.

Scarica un mp3, scarica il Transcript corrispondente. Non hai altro da fare che aprire entrambi i file sul tuo smartphone, tablet o computer. Mentre il file audio viene eseguito, tu potrai seguire il discorso sul testo scritto.

Per favore non dirmi che non sai cos’è un podcast o che non usi questo canale di informazione, potrei pensare che hai speso soldi per uno smartphone e lo usi solo per mandare le foto delle scampagnate con WhatsApp o le foto dei gattini su Facebook! Se poi davvero non lo sai, scrivilo nei commenti, potrei fare un post dedicato a come utilizzare davvero uno smartphone, in modo che serva davvero per la tua vita!

Se poi questi consigli ti sono stati utili, condividi questo articolo in modo che i tuoi amici ne possano usufruire, è importante essere d’aiuto agli altri.

Un ultima cosa: leggendo qua e là ho imparato qualcosa che potrebbe esserti utile se ti stanno passando per la mente pensieri negativi:

non si è mai troppo vecchi per imparare una lingua

non si è “portati” o “non portati”, al massimo ci si può o no appassionare all’apprendimento, ma il cervello lo può fare; se hai imparato una di lingua, ne puoi imparare anche altre.

L’immagine in questo post è tratta da wikipedia.

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