LA MIA INTERVISTA AL TAGLIAERBE

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Image courtesy of Salvatore Vuono by freedigitalphotos.net

Per la categoria interviste di questo blog, oggi sono veramente onorato di ospitare Davide Pozzi in arte “tagliaerbe”, un blogger italiano tra i più seguiti. Se segui il settore conoscerai di sicuro il TagliaBlog, riferimento per chi vuole essere aggiornato su temi come posizionamento sui motori di ricerca, metodi e consigli per chi vuole guadagnare su internet, blogging, web marketing, socialmedia, branding, editoria online.

Davide fornisce preziose indicazioni nei suoi post, aggiornate, precise e realistiche ed il suo è uno dei blog più seguiti, oltre che tra i più “anziani” in Italia. Particolarmente interessanti sono le sue interviste a vere autorità, dal marketing al mondo internet.

Non lo conosco personalmente ma posso dire che è una persona molto disponibile, non fosse altro che ha accettato di rispondere alle domande di un perfetto sconosciuto.

Ma veniamo alle domande.

Davide, come ho detto, non ci conosciamo personalmente quindi ti do del tu, non vorrei rischiare di offenderti. Da dove sei partito con la tua avventura su internet? Voglio dire, nel tuo sito alla pagina about lo racconti già ma io voglio capire cosa ti ha spinto internamente e se hai colto subito le potenzialità della rete.

Quando mi collegai per la prima volta ad Internet, nel 1994, mi colpì subito il fatto di poter comunicare con chiunque nel mondo, e di poter accedere ad una enorme mole di dati e informazioni: capii che chiunque, dalla grande città al piccolo paesino, poteva avere le stesse identiche possibilità di informarsi e comunicare, se in possesso di una connessione ad Internet.

Mollai quindi immediatamente il triste lavoro d’ufficio che facevo allora, ed aprii un nodo Internet (vedi https://www.youtube.com/watch?v=dQl4SmFtYeQ )

Ho notato con piacere che rispondi subito alle mail, almeno questo è successo con le mie, e non è da tutti. Gestisci bene il tuo tempo o ne hai tanto libero?

Rispondo a tutti (a parte gli spammer ) in breve tempo perché credo che comunicare con persone sempre diverse sia un notevole arricchimento personale. Non penso di gestire particolarmente bene il mio tempo, e non ho tanto tempo libero: semplicemente sono connesso a Internet per almeno 12 ore al giorno.

Oggi, marzo 2014, quali sono i metodi per guadagnare con internet?

Il termine “guadagnare con internet”, o “guadagnare online”, non mi è mai piaciuto; puzza di truffa

Internet è solo uno strumento, un mezzo per raggiungere le persone: se sei in grado da raggiungere (e convincere) il pubblico che sta cercando proprio quello che tu sai fare al meglio, puoi essere indifferentemente uno spazzacamino o un programmatore di applicazioni mobile, un venditore di materassi o un’impresa di pompe funebri: in tutti i casi avrai vinto.

E per guadagnare con un blog?

Ho espresso il mio pensiero sul tema ormai 5 anni fa, e moltissime cose che ho scritto qui: http://blog.tagliaerbe.com/2009/04/l-illusione-di-guadagnare-con-un-blog.html le penso tuttora.

In alcuni post del mio blog, cosa significa essere imprenditori e lavorare ad un blog, ho espresso il mio parere riguardo alle analogie tra l’attività di imprenditore e quella di gestore di un blog. Cosa ne pensi del concetto di “valore” che può dare un blog?

Dare valore è il centro di qualsiasi attività, imprenditoriale o di blogging, online o offline. Bisognerebbe sempre che ogni cliente, o ogni lettore di un blog, uscisse arricchito e migliorato da una attività di consulenza, o anche solo dopo aver letto un post di un blog.

Lavori di più al tuo blog o per consulenze freelance?

Il mio blog è solo un hobby, che però fa da vetrina sulla mia attività e il mio brand. Il mio tempo è per la maggior parte impegnato in consulenze… alcune delle quali possono anche derivare dal mio blog.

Cosa deve aspettarsi un’azienda da un consulente SEO (search engine optimization)?

Dovrebbe puntare alle conversioni, e non al posizionamento fine a se stesso. Soprattutto in un periodo economico così difficile, il focus va messo sulle performance, e non su cose molto poco tangibili. Anni fa coniai il termine “conversionatore”: http://blog.tagliaerbe.com/2011/09/aumentare-conversioni.html , che credo renda bene l’idea.

Che piattaforme hardware/software usi per mobile e PC? Conosci bene le alternative e hai scelto, pensi, saggiamente?

La piattaforma non ha alcuna importanza; l’importante è il risultato. Puoi usare il PC o il Mac, iOS o Android, ma ciò che conta è il risultato che produci con il tuo hardware o il suo software: è il fine che conta, NON il mezzo.

Valuteresti una vacanza in Salento? Se sì, fammelo sapere, a meno di pericoli di crollo, ne vale la pena e posso farti da guida?

Mi spiace, ma non faccio vacanza dal 2000, e non credo di iniziare a breve 😉

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