Gli orari del cervello

Ho sentito parlare del libro “BEST BRAIN: fai la cosa giusta nel momento migliore per il tuo cervello“, in esclusiva per il Giardino dei Libri, e il titolo è stata già di per sé una rivelazione. Ho sempre pensato che ci sono momenti e momenti per fare le cose perché non sempre abbiamo l’energia giusta per il compito che ci prefiggiamo di assolvere.

Sono un amante della produttività e, per imparare nuovi metodi per ottenere le cose fatte, tendo a procrastinare i lavori importanti!

So che è vitale privilegiare l’importanza sull’urgenza ma… quante volte controllo l’email in un giorno!!!

Ho una bella matrice di Covey sulla mia scrivania, ma mi dimentico di andarla a compilare, ehm… stavo privilegiando una telefonata proprio urgente, anche se poco importante 😉

Cosa succede al nostro cervello allora, se sappiamo tutto sulla gestione del tempo e sulla produttività e poi continuiamo a indugiare su comportamenti sbagliati e poco produttivi?

La risposta la vedo nel titolo e nel sottotitolo di questo libro: non tutti i momenti sono adatti ad imparare, a lavorare, a leggere, a memorizzare.

Credo che abbiamo diverse capacità nella nostra mente ma ognuna di esse ha una sua necessità in termini di quantità di energia.

Non potrei mai scrivere un post per il mio blog se non fossi ispirato; non potrei mai concentrarmi sull’ascolto di una lezione in inglese se non avessi il contesto giusto a disposizione: ad esempio, mi sono abituato ad ascoltare podcast in inglese quando guido, per cui ogni volta che mi metto al volante entro in uno stato di concentrazione tale da poter meglio comprendere la lingua straniera; non potrei farlo se stessi camminando con i miei bambini tra la gente.

Se hai capito cosa intendo ecco allora qualche mio consiglio per migliorare le tue performance:

  • dividi i tuoi compiti di una giornata in facili e difficili a seconda della concentrazione che pensi ti possano richiedere: se si tratta di letture di articoli, compilazione di report che puoi fare anche se non sei al lavoro, annotali e caricali sullo smartphone: saranno le tue cose da fare quando sei in coda da qualche parte, da ascoltare con un’app di lettura ad alta voce quando sei in giro.
  • quando invece sei seduto al lavoro, parti da quella più complicato finché ritieni di essere abbastanza energico da affrontarla
  • se ne hai la possibilità, quando vedi che la concentrazione non fa per te, stacca con una bella corsa o una qualunque attività stressogena che metta in moto tutto il tuo corpo (anche iniziare la giornata con dell’attività fisica stancante è utile, quanto meno sarai abbastanza stanco da non volerti alzare dalla sedia e sarai costretto a lavorare!)

Quello che immagino di questo libro sia invece che anche la cronobiologia conti molto nel condizionare le performance del cervello; io stesso, credendo molto in questa scienza, adotto un regime alimentare basato su un carico di carboidrati differenziato fra mattina e sera per rispettare i ritmi circadiani dell’organismo.

Non ti resta che acquistare questo libro, in esclusiva per il Giardino dei Libri:

BEST BRAIN: fai la cosa giusta nel momento migliore per il tuo cervello” 

per scoprire come utilizzare al meglio il tuo cervello.

Alla prossima

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